MEDIAZIONE PENALE
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MEDIAZIONE PENALE

                       SERVIZIO DI MEDIAZIONE PENALE PER MINORI

 

La finalità è quella di porre una maggiore attenzione alle problematiche connesse al

disagio minorile sviluppando una fitta collaborazione con i servizi sociali del

Ministero di Giustizia.

L'accoglienza del minore e la ricostruzione della sua storia familiare e socioambientale

hanno quale fine la sua reintegrazione nel contesto d'appartenenza. Si

vuole cioè intervenire sui conflitti eventualmente presenti, e in ambito amministrativo

e in ambito penale, e l'avvio di un percorso di crescita personale.

Destinatari

- Rei minorenni e vittime

- Enti ed Istituzioni del settore pubblico

- Organizzazioni del Terzo Settore

- Agenzie educative

- Operatori sociali

- Piccole e Medie Imprese

- Famiglie

Attività

- Raccordo di rete con Servizi Sociali Territoriali, Tribunale per i minori, Ministero di

Giustizia,

- Istituzioni carcerarie, associazioni

- Gestione di conflitti tra rei e vittime

- Progettazione di percorsi individualizzati in équipe integrata

Obiettivi dell'intervento/servizio

La mediazione e' un'attività in cui un terzo neutrale il mediatore, ha il compito di

favorire la comunicazione tra due o più soggetti in conflitto. Il mediatore, non giudica,

non impone soluzioni ma offre opportunità di parlare e di essere ascoltati in uno

spazio protetto, libero e confidenziale. La mediazione offre alla vittima e al minore

autore del reato la possibilità di esporre i fatti e di esprimere i sentimenti rispetto a

ciò che e' accaduto. Può servire a riaprire una comunicazione interrotta, come a

costruirne una nuova. Può favorire modalità di riparazione delle conseguenze del

reato.

L'accoglienza del minore e la ricostruzione della sua storia familiare e socioambientale

hanno quale fine la sua reintegrazione nel contesto d'appartenenza. Si

prevede pertanto la possibilità di intervenire sui conflitti eventualmente presenti, e

in ambito amministrativo e in ambito penale, e l'avvio di un percorso di crescita personale.

L'intervento di mediazione puo' essere distinto in 3 fasi:

1. Pre-mediazione (in cui si procede all'assegnazione del caso al mediatore, al contatto

con le parti, i familiari e i difensori, e al colloquio preliminare teso all'acquisizione

del consenso delle parti);

2. Intervento di mediazione;

3. Fase conclusiva (in cui si comunica all'autorità giudiziaria l'esito della mediazione).

Le richieste di mediazione devono essere formulate mediante invio di copie degli

atti relativi al fatto reato ed ogni notizia utile al contatto diretto con le parti e gli

eventuali legali.

L'intervento mediativo puo' essere richiesto dal:

• Procuratore della repubblica c/o il tribunale per i minorenni

• Il tribunale per i minorenni (gup e dibattimento)

• L'invio in mediazione puo' essere proposto alle autorita' giudiziarie minorili anche

dai servizi minorili della giustizia e dagli enti locali, dai legali delle parti, dai diretti

interessati e loro congiunti, genitori o chi ne fa le veci.

Principali attività. Le attività del servizio di mediazione, gestite dall'ufficio di mediazione

sono le seguenti:

• Raccordo di rete con servizi sociali territoriali, tribunale per i minori, ministero di

giustizia, istituzioni carcerarie, associazioni

• Gestione di conflitti tra rei e vittime

• Progettazione di percorsi individualizzati in équipe integrata

• Concretamente il processo ed il percorso che l'ufficio di mediazione operativamente

mette in atto consiste:

• Nell'esaminare le richieste pervenute e verificare la fattibilità dell'intervento di

mediazione proposto. Tale esamina verrà svolta dal gruppo interdisciplinare

• Nel condurre i colloqui individuali con le parti (autore e vittima del reato) e condurre

i successivi incontri tra le parti

• Nel riferire all'autorità giudiziaria e/o all'inviante l'esito dell'attività di mediazione

• Nel collaborare con i servizi minorili dell'amministrazione della giustizia e con i

servizi degli enti locali

• Nel promuovere la cultura della mediazione penale minorile

Il Personale

• L'ufficio per la mediazione penale minorile è composto da:

2 operatori del centro di Prima Accoglienza

2 operatori dell'ufficio Servizio Sociale minorenni

2 operatori del Servizio Sociale del comune di Salerno

2 operatori del centro di Solidarietà La Tenda